AHAHAH non c'è niente di meglio che sapere che c'è un angolino tutto per te. Un luogo dove puoi dire ciò che vuoi senza dovertene pentire.
Voglia di scrivere, già. Voglia di una storia nuova, voglia di uno spettacolino. Ma soprattutto voglia di sensazioni e profumi. Foglia di foto e di complimenti - quelli sempre.
Il piano è semplice quanto geniale: dovrò solo mettere da parte un gruzzoletto e il gioco è fatto.
Magari ci impiegherò anni, forse più del previsto. Ma non importa perchè respiro aria giovane io. Ho tanti anni ancora - o almeno lo spero - e nulla può mettermi fretta.
Ah! Cantare in strada con la musica sparata nelle orecchie, mentre il gelo blocca i movimenti e le gambe sono due legni che si muovono per puro istino.
Sì.
Questo mi fa sentire viva.
Certe persone sono così: che vuoi farci? Va a finire che le accetti per quello che sono, senza troppe pretese, senza pensarci troppo. Senza farti domande, in fondo. No?
Puoi continuare a chiedere dove si annida la falsità della gente e perchè, puoi cercare di metterti nei suoi panni (ah! sia lodato chi lo fà) e imparare la codardia così come loro l'esprimono.
Oppure puoi semplicemente sorriderci sopra e pensare che di questi problemi non te ne curi.
Non è forse vero?
L'idea di eliminarmi da Facebook è folle (lo è?)...per ora.
Voglio decisamente diminuire le entrate: una volta al giorno, tanto per cominciare. Mi controllo tutto ciò che ho da controllare e poi chiudo. Stop. Se ne riparla domani, ok?
Lo scopo della terapia è molteplice:
Riorganizzare Cecilia (alias questa massa flaccida che mi contiene). Scomporla, ricomporla, ricominciare da capo in un certo senso.
Dedicare più tempo a hobby intelligenti (anche se la partita con la wii ci scappa sempre e ci vuole).
Insomma IO (cioè la mente razionale di Cecilia) sono un po' stufa di piangermi addosso e via discorrendo. IO reagisco, o almeno ci provo.
Ci sarà sempre quel momento in cui la depressione più brutta mi coglierà. In quel momento mi distenderò sul letto senza nessuna intenzione e tutto mi sembrerà impossibile. Soffrirò, certo, ma io il mio meglio cercherò di farlo.
Allora, io comincerei con un bel vaffanGuuuuuuulo a trenitalia, per la sua bella idea di aumentare i tempi di percorrenza e i prezzi!!!
Bastardi!! Bastardi!! Bastardi!!!
Poi un bel vaffanGuuuuuulo a tutte le volte che si sente il peso del rientro a casa, dopo due belle giornate trascorse in totale relax.
VaffanGuuuuuuuulo a tutti quelli che non insegnano ai propri figli che mettersi nei panni degli altri è un sacrosantissimo modo di RISPETTARE il tuo prossimo del cazzo.
VaffanGulo a ME! Ad ogni istante della mia vita in cui mi rendo conto di essere quello che sono: un ammasso patetico di muscoli ossa e grasso. Debole fino all'ultimo pelo, incapace in ogni minimo dettaglio, priva di qualunque tipo di forza di volontà,
VaffanGulo a tutte le volte che mi pare giusto essere gentile ed ottimista verso il mio maledetto prossimo. 'Gulo a tutte le volte che sono felice di fare qualcosa che - ovviamente - non è per me stessa.
'Gulo a quei giorni in cui sono quasi felice di ritrovarmi nel mio stupido corpo e di essere ciò che sono.
VaffanGulo a questo mondo dimmmmmerda che continua ad andare sempre peggio
Vaffangulo a me, a voi, a te, a lui, a lei, agli altri, a TUTTI!
Concludiamo questo mese dimmmerda come quello passato e quello prima ancora. Concludiamo questo inverno tristemente consapevole di essere Cecilia.
martedì, 24 novembre 2009 alle 17:51 commenti (2)
è strano, direi sì, strano...
Trovare un'anima simile alla tua. All'apparenza, perchè poi, chissà se è vero.
Tempi cupi, abbastanza da farmi passare al voglia di fare
Ho mille progetti/doveri e non sento la spinta necessaria per darmi da fare.
Comincio a sentirmi stranamente vuota. E lo dimostra come mi vien naturale andare a capo. Come se le righe fitte mi mettessero paura.
Strani tempi, davvero.
Ma oggi ho passato intensi minuti buttata sul letto con la musica nelle orecchie.
Pensavo, immaginavo, sognavo. Quando ritorno alla realtà è come se una valanga mi crollasse addosso. E quei sogni non ci sono più ad illuderti, anche se per poco.
Sogni.
mercoledì, 18 novembre 2009 alle 18:31 commenti (3)
Allora.. ehm..
Non so come sia possibile, ma tutto quello che succedeva in Durante si è, in un modo o nell'altro, manifestato nella mia vita. Dai litigi alle riappacificazioni alle strade che si dividono. E' strano, bello e inquetante nello stesso tempo.
Il libro l'ho finito. E come tutti i libri di Andrea De Carlo che ho letto non posso che alzare due pollici verso l'alto. Specialmente per questo personaggio (Durante, per l'appunto) che mi piace, mi affascina, mi incuriosisce ed è curioso come il suo fascino abbia ammaliato anche me, la lettrice. Ci sono un sacco di domande che vorrei fare a De Carlo.
Il tempo passa, comunque. E' già novembre ed ho in testa certe idee per spettacolini e robe varie. Meglio così: ho bisogno di esprimere me stessa in modo artistico ultimamente e la musica, in questo senso, mi limita! Non che non mi piaccia suonare, piuttosto che preferisco sfogarmi con disegni o simili.
Bene.
Aspetto di rivedere Giacomo. Forse il 27, che dici?
Poi aspetterò che a Piazza Navona mettano le bancarelle, dopodichè saremo entrati nel vivo del Natale.
E a quel punto - ecco - sarà ora di preoccuparsi.
A meno che non si presenti l'occasione di passare il Natale lontaaaaaano
Visto che i genitori di Frappa mi hanno davvero illuminata e visto che anche io ho un cervello (per quanto non possa sembrare)...ecco allora ho pensato che NON voglio assolutamente ritrovarmi in un ambiente di CORROTTI acidi, vecchi, bavosi.
Forse il Santa Cecilia non è quello a cui devo aspirare. Allora cos'altro? Un altro conservatorio? Ma quale?
Quello di Firenze forse? Ah! Sarebbe bello. Ma devo mettermi di impegno e:
1-trovare una casa lì (e dunque i SOLDI)
2- trovare un insegnante (e dunque i SOLDI)
3- avere il sotegno dei miei
Forse se c'è la passione tutto il resto è superfluo.
Sento che mi si sta scombussolando la vita. Ma in senso POSITIVO.
A.A.A. CERCASI QUALCUNO CHE MI INSEGNI IL SOLFEGGIO PER DARE L'ESAME DI QUINTO AL CONSERVATORIO.
Se i soldi non ce l'ho mi devo impegnare e sfruttare internet, in ogni modo.
Aspetto con ansia giovedì, se potrò vederti forse.
Allora forse troveremo una soluzione a tutto questo.
Io non so come andrà a finire.
Ora è sabato sera e la gente normale starà fuori. Anche io sono normale però. Comunque ora sono qui, a gelarmi in veranda, con una candela sul grembo che mi da quel minimo di calore necessario a resistere.
Arrivare a un limite è sempre una scoperta. Una cosa che non ti aspetti, che non credevi neanche possibile quasi. Però alla fine ci arrivi. E tutto quello che devi fare è capire se continuare così o mollare. Tenere duro. O mollare.
Ecco. Un po' mi sento così. Allora decideremo che direzione prendere.
Ora la paura non la sento. Ma non posso fare a meno di calcolare anche quella possibilità.
se 'sto blog lo voi ben guardà . Sto Fairefoxe te devi da scaricà !
Sono
?
LiFe LeSs SeRiOuS
mail
cilia_90@hotmail.com (NO msn)
amo
Per un po' mi sono illusa di poter amare tutti. Ma non è così.
Amo l'amore, le mie amiche, Giacomo, la mia famiglia. Amo la Musica, suonare il pianoforte ed ascoltare Einaudi passeggiando per Roma, la mia città .
Amo pensare e scrivere ciò che mi va. Amo la gentilezza, da chiunque venga e vorrei poter esserlo a mia volta, con tutti, incondizionatamente.
adoro
la cucina della nonna di Giacomo (XD) ; la cioccolata; le fettuccine ai funghi porcini; il salmone affumicato; giocare alla wii e alla play ; le coccole >///< ; Spongebob *O*; il bowling!!; il suono morbido del pedale del pianoforte; Le sere d'estate a Roma; I tramonti; Ricordare
non sopporto
L' Omonima; I raccomandati e le false speranze; Le persone che litigano e che urlano; Le api; La gente che decide per te; Chi approfitta dei buoni
I wish
Diventare una pianista Tornare a Disneyland paris con l'uomo della mia vita XP Suonare e cantare (contemporaneamente) una canzone di De Gregori andare in Giappone Rivestirmi (seriamente) alla romics Diventare Sexy >///< Essere come Indiana Jones Passare la maturità (voto:92) Prendere la patente Giocare ancora a bowling con Alice e Anna XD
i miei libri
La grammatica di Dio; Margherita Dolcevita; Achille Piè Veloce; Stranalandia; Il bar sotto il mare - Stefano benni ; Dan Brown - Il codice Da Vinci Uccelli da gabbia e da voliera; Durante; Due di Due - Andrea De Carlo Enrico Brizzi - Jack Frusciante è uscito dal gruppo Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi J.D. Salinger - Il giovane Holden John Green - Cercando Alaska Alessandro Baricco - City