Metti i piedini nella neve, affonda lentamente e stai attenta a non farti male. Girati e guarda le impronte che lasci dietro di te. Continua per la tua stradina lentamente e senti come il freddo ti arrossisce le guance, con delicatezza.
Stringi i guanti per non congelarti le manine, soffiaci sopra col tuo alito caldo.
Il sole caldo ti abbraccia il cuore e mentre avanzi senza fretta stai attenta che il cappellino non ti voli via. Proteggi la tua testolina e continua verso il bianco che vedi laggiù.
Ecco. Diciamo che di difetti io ne ho tanti. Oltre alla palese noncuranza nel dare giudizi o nell'esprimermi, che porta inevitabilmente ad offendere quacuno (peccato che me ne accorga troppo tardi), c'è anche la mia invidia verso alcuni pregi che certa gente dice di avere o che, semplicemente, colgo.
L'invida zitta che si rintana e ti tira qualche colpetto quando meno te lo aspetti.
Quello che vorrei è maggiore fiducia in me stessa, non posso negarlo, e soprattutto essere più ottimista. Avere l'innocenza di chi crede nel proprio sogno e sa per certo che si avvererà costi quel che costi. E se non lo sa allora farà di tutto perchè accada.
Diciamo che i miei sono solo capricci di una che sa benissimo che la cose cambiano nella vita. I rapporti, la concezione del mondo eccetera. Insomma io non cambierei mai niente nella mia vita. Le mie esperienze, con tutti i loro errori, le lascerei così. Dunque è inutile cercare l'innocenza avendo una serie di fatti alle spalle...sarebbe come ammettere che tutto mi iscivola addosso, che niente mi influenza.
E' come se un albero millenario volesse sentirsi ancora seme
Ecco..una cosa del genere!
venerdì, 25 settembre 2009 alle 22:52 commenti (5)
Nella vita ti affezioni a certe immagini, perchè sei abituato a vederle regolarmente. Ti mettono una certa sicurezza effettivamente, perchè dietro queste può nascondersi una qualunque parte di te
martedì, 01 settembre 2009 alle 03:34 commenti (3)
Caro,carissimo amico. E' molto tardi e tu sei lì, alla mia sinistra che mi aspetti immobile sul letto. Pezzato e cucito senza bocca, mi parli attraverso i pensieri ed io sento, senza confonderti con alcuna immaginazione, che mi stai parlando. Sei stato due mesi senza vedermi ne sentirmi ed ora rispunto come se niente fosse successo, acchiappandoti dall'armadio, tirandoti fuori dalla scatola di cartone e poggiandoti sul mio letto. La notte la passeremo stretti, uno accanto all'altra.
Dunque, che senso ha fare finta che non esista il dolore?
Ti stringo forte, perchè sei un sentimento manifestato e sensibile. Sei il dolore che nasce nel mio corpo, e la cosa più buffa che posso dire è che provo una sorta di amore verso di te. Un affetto incondizionato, una gelosia inspiegabile.
Caro fiore solitario,
spero leggerai queste righe insulse. Sembra folle ma mi manchi anche tu, mi manchate, è meglio dire le cose come stanno. Non so se mi leggi, ma forse è meglio di no. Non ha senso scrivere una lettera così sul mio spazio. Dovrei piuttosto fammi coraggio, vero?
Non so esattamente cosa sia successo. Non lo so davvero. Forse non è successo niente in realtà. Niente. Ma io so che tu capirai che non può essere successo tutto per colpa di una persona sola. Tu lo puoi capire.
Non so che fare.
Vorrei poter cogliere quel fiore solitario, e aiutarlo a crescere forte in un prato verde e ricco di fresca rugiada. Non più solo.
Cazzo.
C'è un prolema. Vorrei affrontarlo. Ho tanta paura di agire perchè ho paura di essere respinta. E ho paura di piangere.
E' sempre così, anche quando penso a lui...
possibile che mi faccia tutte queste pippe mentali solo per chiamare una persona? XD
Eppure non dev'essere difficile no? Alzo la maledetta cornetta, digito quel numero che sta facendo la muffa nella mia rubrica e ci parlo! Una volta per tutte, ci parlo e gli faccio quella domanda che mi ronza in testa da mesi mesi e mesi...Dio, ma perchè non mi hai dato un po' più di coraggio quando mi hai creata? Devo farmi forza... Se aspetto di rivederlo allora sì.. allora sì...
Tutti i giorni aspetto che arrivi la sera per poterlo sentire...poi mi prende il panico. Ho paura che possa attaccarmi in faccia, o addirittura non rispondere. Ho paura che mi dica <<No, non posso>> secco. Non reggerei.
Eppure ci siamo detti tante cose...devo farmi coraggio..DEVO!
se 'sto blog lo voi ben guardà. Sto Fairefoxe te devi da scaricà!
Sono
?
LiFe LeSs SeRiOuS
mail
cilia_90@hotmail.com (NO msn)
amo
Per un po' mi sono illusa di poter amare tutti. Ma non è così.
Amo l'amore, le mie amiche, Giacomo, la mia famiglia. Amo la Musica, suonare il pianoforte ed ascoltare Einaudi passeggiando per Roma, la mia città.
Amo pensare e scrivere ciò che mi va. Amo la gentilezza, da chiunque venga e vorrei poter esserlo a mia volta, con tutti, incondizionatamente.
adoro
la cucina della nonna di Giacomo (XD) ; la cioccolata; le fettuccine ai funghi porcini; il salmone affumicato; giocare alla wii e alla play ; le coccole >///< ; Spongebob *O*; il bowling!!; il suono morbido del pedale del pianoforte; Le sere d'estate a Roma; I tramonti; Ricordare
non sopporto
L' Omonima; I raccomandati e le false speranze; Le persone che litigano e che urlano; Le api; La gente che decide per te; Chi approfitta dei buoni
I wish
Diventare una pianista Realizzare un libro illustrato Tornare a Disneyland paris con l'uomo della mia vita XP Suonare e cantare (contemporaneamente) una canzone di De Gregori andare in Giappone Rivestirmi (seriamente) alla romics Diventare Sexy >///< Essere come Indiana Jones Passare la maturità(voto:92) Prendere la patente Giocare ancora a bowling con Alice e Anna XD
i miei libri
La grammatica di Dio; Margherita Dolcevita; Achille Piè Veloce; Stranalandia; Il bar sotto il mare - Stefano benni ; Dan Brown - Il codice Da Vinci Uccelli da gabbia e da voliera; Durante; Due di Due - Andrea De Carlo Enrico Brizzi - Jack Frusciante è uscito dal gruppo Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi J.D. Salinger - Il giovane Holden John Green - Cercando Alaska Alessandro Baricco - City