Aspetto con ansia giovedì, se potrò vederti forse.
Allora forse troveremo una soluzione a tutto questo.
Io non so come andrà a finire.
Ora è sabato sera e la gente normale starà fuori. Anche io sono normale però. Comunque ora sono qui, a gelarmi in veranda, con una candela sul grembo che mi da quel minimo di calore necessario a resistere.
Arrivare a un limite è sempre una scoperta. Una cosa che non ti aspetti, che non credevi neanche possibile quasi. Però alla fine ci arrivi. E tutto quello che devi fare è capire se continuare così o mollare. Tenere duro. O mollare.
Ecco. Un po' mi sento così. Allora decideremo che direzione prendere.
Ora la paura non la sento. Ma non posso fare a meno di calcolare anche quella possibilità.
Caro fiore solitario,
spero leggerai queste righe insulse. Sembra folle ma mi manchi anche tu, mi manchate, è meglio dire le cose come stanno. Non so se mi leggi, ma forse è meglio di no. Non ha senso scrivere una lettera così sul mio spazio. Dovrei piuttosto fammi coraggio, vero?
Non so esattamente cosa sia successo. Non lo so davvero. Forse non è successo niente in realtà. Niente. Ma io so che tu capirai che non può essere successo tutto per colpa di una persona sola. Tu lo puoi capire.
Non so che fare.
Vorrei poter cogliere quel fiore solitario, e aiutarlo a crescere forte in un prato verde e ricco di fresca rugiada. Non più solo.
Cazzo.
C'è un prolema. Vorrei affrontarlo. Ho tanta paura di agire perchè ho paura di essere respinta. E ho paura di piangere.
E' sempre così, anche quando penso a lui...
ebbene, cos'è l'amore se non il sentimento più puro di questo mondo? Eppure nonostante io non possa farne a meno, sento/credo che tutto sia mosso dal un impulso primordiale dell'uomo. Non c'è amore, ma solo bisogno di riproduzione. Siamo solo animali che hanno sviluppato il cervello, non c'è altra differenza con il resto del mondo. Non c'è altro se non il nostro istinto. Che muove bisogni e peniseri e tutto il resto.
Ma il naufragar m'è dolce in questo mare.
E mi lascio dolcemente trasportare dall'ignoranza e dall'abitudine, verso il mare del pensiero comune. In fondo sono solo pensieri...a chi importeranno... Oh, dolce amore, mio naturale istinto, io ti maschererò come un mistero di cui l'uomo non potrà mai fare a meno. Così sei, nella mia mente.
mercoledì, 03 giugno 2009 alle 07:59 commenti (1)
Bene, si inzia dall'inizio, immagino. Ora dovrei ripassare inglese, piuttosto che riempire righe di niente. Non so come andrà quest'interrogazione. Sarebbe meglio se non ci fosse, ma c'è.
Comunque stamattina mi sono svegliata convinta al 100% che accanto al mio letto ci stesse dormendo Giacomo. Quando ho percepito i lineamenti morbidi di Vale mi è preso un sentimento di irritazione misto a delusione profonda. E quando finalmente ho realizzato che non poteva essere altrimenti, allora ci ho rinunciato.
Quando mi si chiedono gli ultimi sforzi vorrei piuttosto lasciar perdere tutto. Ma proprio tutto quanto. Non so se sono in grado di continuare a tenere duro (anche se io ho smesso di sperare da un po' di tempo oramai).
Dormi, dormi, dormi... e poi svegliati dopo l'esame! Puah! magari fosse così semplice no?!
Non so se la tesina mi aiuterà a distruggere (o per lo meno ad attenuare) questo pesante timore che nutro verso la morte. Non so. Forse dovrei provarci.
E' strano come, più vogliamo bene ad una persona, più è indispensabile per noi e più sentiamo la presenza minacciosa della solitudine e della morte.
Va un po' così in questo periodo. Non so. Penso, vivo, appunto, penso. In realtà scrivo perchè ho pensato a quel che t'è successo oggi. E mi viene in mente il passato, o quel che ne rimane. Ricordi quindi.
Cioè quindi il mio passato si limita a così poco tempo? Diiiiioo che schifooo!!!
Sto dicendo un mucchio di cavolate '_'
In realtà ho paura di dire quello che vorrei dire XD
Tu lo sai che in realtà è colpa mia, ma visto che hai un buon cuore non me lo vuoi dire, o per lo meno ti ostini a dire che non è così. Cosa posso fare per aiutarti? Dimmi cosa. Parlarti di quanto mi manca, parlarti di come era, di cosa diceva, di cosa pensava.
Che squallore...e che paura, un po'.
Per il resto la scuola continua a marciare, ed io resto indietro..incredibile. Venerdì simulazione della terza prova, domani seconda prova. Poi non so. Questa tesina non nasce e neanche ho voglia di cominciarla.
A suonare suono, ma comincio a chiedermi a che pro continuo a farlo.
L'idea di dedicare la mia vita a realizzare la vita di un altro continua a farsi strada nel mio cervello, sovrapponendosi come futuro alternativo.
Non so se avrò un figlio..non so con chi...però vorrei farmi in quattro per costruirgli un futuro sereno e pieno di belle cose. Affetto, tanto affetto, e tutto ciò di cui ha bisogno.
Non so. Deliri forse. O forse no.
Ti voglio tanto tanto bene.. sei il mio piccolino dolce e non ti lascerò mai >__<
E' vero piccolo? .__. non ci lasciamo mai ti prego..ho tanto bisogno di te..anche se ti prendo in giro qualche volta, e anche se magari mi arrabbio senza motivo e penso delle cose brutte.. .__. ti chiedo mille volte scusa.
Scusami anche se questo post è così patetico, tanto che quasi mi metto a vomitare anche io >_<
Però ti amo, ecco.. sì.. come faccio a non dirlo? .////.
Ti amo tanto piccolo mio, e spero che il futuro ci ariservi solo belle sorprese e tanta felicità..vero? Speriamo..
ti voglio bene!
P.S. Sei il lanciatore di coriandoli più sexy del mondoooooo >//////<
Per un po' mi sono illusa di poter amare tutti. Ma non è così.
Amo l'amore, le mie amiche, Giacomo, la mia famiglia. Amo la Musica, suonare il pianoforte ed ascoltare Einaudi passeggiando per Roma, la mia città .
Amo pensare e scrivere ciò che mi va. Amo la gentilezza, da chiunque venga e vorrei poter esserlo a mia volta, con tutti, incondizionatamente.
adoro
la cucina della nonna di Giacomo (XD) ; la cioccolata; le fettuccine ai funghi porcini; il salmone affumicato; giocare alla wii e alla play ; le coccole >///< ; Spongebob *O*; il bowling!!; il suono morbido del pedale del pianoforte; Le sere d'estate a Roma; I tramonti; Ricordare
non sopporto
L' Omonima; I raccomandati e le false speranze; Le persone che litigano e che urlano; Le api; La gente che decide per te; Chi approfitta dei buoni
I wish
Diventare una pianista Tornare a Disneyland paris con l'uomo della mia vita XP Suonare e cantare (contemporaneamente) una canzone di De Gregori andare in Giappone Rivestirmi (seriamente) alla romics Diventare Sexy >///< Essere come Indiana Jones Passare la maturità (voto:92) Prendere la patente Giocare ancora a bowling con Alice e Anna XD
i miei libri
La grammatica di Dio; Margherita Dolcevita; Achille Piè Veloce; Stranalandia; Il bar sotto il mare- di Stefano benni ; Dan Brown - Il codice Da Vinci Andrea De Carlo - Uccelli da gabbia e da voliera; Andrea De Carlo - Due di Due; Enrico Brizzi - Jack Frusciante è uscito dal gruppo Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi J.D. Salinger - Il giovane Holden John Green - Cercando Alaska Alessandro Baricco - City