mercoledì, 02 luglio 2008 alle 06:52 commenti (3)
Au revoir mie care orchidee. Spero che questo viaggio non vada a vuoto (non ci andrà sicuramente, ma mi riferisco al lavoro). Non appassite senza di me, per favore. Tra poco vi darò l'ultimo gocciolino di acqua, poi dovrebbe pensarci qualcun altro.
Au revoir mie care orchidee. Come ogni anno sbocciate, quando comincia l'estate, poi appassite e vi spegnete. Spero che questo caldo afoso non vi soffochi mie carissime.
Au revoir mie care orchidee, così bianche e soffici. Mi avete vista piangere ed essere felice. Credo siano tre anni ormai. Tre.
Arrivederci mie bellissime orchidee. Siete solo fiori ma è bello immaginarvi vive. Tre amiche.
Non ci separiamo vero?
L'idea di avere un diario virtuale non mi spaventa affatto. Pensare che tutti possano leggere quello che scrivo, che tutti possano conoscere la mia vita... bhè non mi dispiace.
Forse sono manie di protagonismo, della serie "voglio essere al centro dell'attenzione" o forse voglio solo farmi conoscere di più, scrivendo.
In effetti il fatto che questo sia un diario pubblico mi condiziona. Mi sento costretta a dover tenere per me cose che magari vorrei gridare, per sfogarmi. Qualche volta ho paura di chi possa leggere, ho paura di parlare di certe persone che potrebbero sentirsi offese o potrebbero leggere e non dire niente.
A settembre saranno due anni che ho aperto questo blog..accidenti..21 pagine di me. Di come ero e di come sono. Un'evoluzione continua, post dopo post. Rabbia, racconti, amore, attesa, cambiamenti. Le Tags che mi suggeriscono con quale sentimento ho scritto quelle parole.
Mi piace! mi piace da matti! Voglio continuare a scrivere di me, per altri tanti anni! Voglio invecchiare scrivendo su questo blog! Sì! E' stupendo non c'è che dire!
Sarà bellissimo tornare a leggere le prime pagine quando sarò adulta, ridendo magari, per quelle sciocchezze che scriveva un'adolescente innamorata. Sarà bellissimo perchè racconteranno di me. E non saranno come delle foto, dove puoi vedere l'aspetto esteriore, senza ricordare quello interiore; saranno ricordi veri, concreti, di come ero! Sono pensieri scritti da me, per questo non possono mentire sulla mia persona.
E' stupendo! meraviglioso direi!
Teniamoci tutti un diario, cartaceo o virtuale che sia. Teniamocelo finchè vogliamo tenere vivi i ricordi.
:)
E' giovedì mattina, Giacomo è andato via ieri, ed io ho una strana voglia di scrivere e di rileggere "Jack Fusciante è uscito dal gruppo". Sarà colpa della mia solita nostalgia.
La voglia di scrivere mi è venuta dopo aver letto un commento su un altro blog che dice: "Dio..anche io desidero così ". Allora questo commento ha un non so che di blog di Giacomo. Ahah! Divertente!
(Ah comunque ho letto il sogno e...è terrificante...)
Quello che vorrei è scrivere di un ragazzo. Sì, mi ispirano di più protagonisti maschi. Anche se è più difficile. Quando la protagonista è una donna è più semplice mettermi nei suoi panni, la sento più vicina a me...ma è normale no? (vero?..maestro?? mi conferma??).
Questo ragazzo... uff... non saprei... questo ragazzo potrebbe camminare e pensare tutto il tempo?
(ma c'è una cosa che non capisco: perchè c'è sempre un finale tragico in quello che scrivi?)
Oppure potrebbe svegliarsi di soprassalto dopo un brutto sogno e trovare accanto a lui la sua ragazza...ed essere felice!
(E mi piace il fatto che non sempre c'è l'amore in quel che racconti)
Sennò potrei far passeggiare il mio protagonista, che si guarda in giro alla ricerca di se stesso.
(perchè vuoi fare tutto da solo?)
Ok, ok, ho trovato trama:
Tu stai passeggiano alla ricerca di te stesso, sei confuso e nello stesso tempo arrabbiato con il mondo che ride senza motivo. Cammini e ti guardi intorno, cammini, cammini poi all'improvviso ti fermi e abbassi la testa.
A quel punto arrivo io all'improvviso e ti prendo la mano, ci guardiamo e non diciamo niente. Sorridiamo e niente altro. E stringendoti la mano ti faccio capire che non hai bisogno di cercare te stesso, che tu sei semplicemente tu e lo dimostri con me e con tutti gli altri.
Camminiamo verso l'orizzonte finchè non spunta la parola......FINE
Che ne dici? Ti piace? Accidenti sono davvero patetica eh!
Sbrigati a finire il mio racconto che ho tanta voglia di leggerlo!!
Ti voglio bene Giacomo :)
c'è gente...che ha avuto mille cose... tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te...
Peggio di vedere coppiette felici pensando alla propria solitudine, è vedere coppiette felici pensando che potremmo esserlo anche noi, se solo il nostro amore non fosse distante.
Io non ti perderò, io non ti lascerò...
per cercare nuove avventure..
Non so se è un bene o un male, ma capita di riguardare persone e di pensare...
No, che senso ha dirvelo? Terrò per me questi pensieri deprimenti e nostalgici.
Il passato può davvero riaffiorare?
Per l'amor di Dio che nessuno fraintenda. Ma chi poi può fraintendere poi? Oh ragazzi miei, vi terrò all'oscuro dei miei pensieri. Voglio tenerli per me, per ora.
Penso, penso, guardo e penso. Boh, forse sono io che dovrei evitare certe persone. E poi mi vengono in mente certi pensieri... Oddio =.=" Vorrei non essere così attaccata ai ricordi, alle volte.
Ogni mese ha i suoi ricordi (dell'anno precedente)...
Queste frasi sono scollegate e confuse. Sarebbe più facile dire tutto chiaro e tondo.. ma non ne ho voglia ecco! Anche perchè non scrivo mica per chi leggerà, no, solo per me stessa.
...mi sono lasciata sfuggire una grande occasione.
In realtà io non sono coraggiosa, no...per niente! Indiana Cicca lo è! Lei è tutto quello che vorrei essere io (almeno credo!). Se fossi coraggiosa parlerei alla gente senza aspettare il momento opportuno.
Oh Cielo! La questione non è cosa ne sarà del futuro ma cosa ne è stato del passato.
Ci sono domande alle quali devo ancora dare una risposta chiara...
Ma la voglio davvero una risposta?
Il fatto è che mi vengono in mente certe cose dette e non mi è chiaro allora il perchè di certe cose fatte. E' come sogno e realtà... anzi no.. come parole e fatti. Oppure come illusione e concreto.
Prima o poi strillerò al mondo quello che voglio, senza nascondere le parole dietro un sorriso.
Quando prendono le "fisse" improvvise ci si sente più allegri. Una strana reazione direi. E così ora mi ritrovo ad amare un professore che nei ritagli di tempo si mette a cercare tesori e antiche reliquie. Indiana Jone, Indiana Jones. A dire il vero non mi ricordo neanche i vecchi episodi, e la sua vera storia.. e chi la sa?
Ma è davvero importante alla fine? Non lo so!
Per ora lascio che questa improvvisa passione mi prenda, aspetterò piano piano, fino a quando non svanirà, aimè, come tutto!
Il mio fondamentale problema è che ho due cosce immense.
Grazie a Dio tra 6 giorni partorisco e finalmente anche io potrò indossare quei pantaloncini corti corti che indossano tutte le ragazze!
Va bene: la fregatura è che mi verranno due poppe immense e piene di latte, quindi la sproporzione si invertirà (sopra grande, sotto piccolo), ma sono felice lo stesso, perchè andare in giro e vedere quelle giovincelle così piene di brio (e di profumo) che (se la tirano e) indossano quegli shorts e quei vestitini che paiono magliette extralarge e basta una folatina di vento per vedere la targhetta delle mutandine, mi mette veramente tristezza e mi chiedo se non fossi davvero io quella strana.
Strana poi. Strana di che? Ho solo due figli nelle cosce! C'è forse qualcosa di male?
Oh via (per dirla alla toscana)!! la scuola sta per finire, qualche ultimo sforzo e si chiude quest'anno.
La vita continua e il mio ragazzo è lontano.
Tutto nella norma dunque!
Non ci voglio più entrare in quell'ospedale. Voglio levarmi questo coso INUTILE che nonmi serve ad un emerito cavolo! Ecco. Ad un cavolo! Io me lo levo prima di partire sì. Non ci voglio più rimanere. Chissene se non sono guarita. La dottoressa ha detto che la frattura manco c'è. E che cavolo me lo tengo a fare allora? Tutto imbottito come se fosse frantumato. Riesco a tenerlo fermo anche senza quella cavolo di stecca.
E per di più non posso suonare. No! Una settimana senza toccare un tasto. Ed ora ne passerà un'altra.
Ma perchè a me? Io me lo levo 'sto coso, non mi interessa che mi dicono gli altri, me lo levo e sto attenta a non piegarlo troppo.
Sono una casinara, voglio piangere, combino sempre casini!! Ma perchè deve sempre succedermi qualcosa? E' una specie di legge: quando credo che non ci sia nulla di complicato, quando tutto mi sembra filare liscio, ecco che mi sbaglio e spuntano fuori casini dopo casini.
Voglio: un completino intimo, vedere Indiana Jones (la prima volta con Giulia però u.u), rivedere Amelie, andare al mare, guardare tanto cielo, abbuffarmi di cioccolata (e non ingrassare), piangere, abbracciare Giacomo e comprare qualcosa che mi piaccia.
come dice il titolo siamo arrivati alla conclusione di questa giornata. Mi sembra di aver finito un romanzo o qualcosa del genere. Mi sento come un soldato che torna a casa dopo 10 anni di guerra.. esagero? bhè la sensazione è quella.
Stamattina comunione di Valentino. Cominciamo in belezza, col mio ritardo di 20 minuti e qualcun altro che legge al posto mio il salmo. Bene, perfetto. E saranno stati in 10 a sottolinearmi questo mancato impegno. "Hai fatto tardi" , "Hanno letto al posto tuo", "Cecilia è inaffidabile".. e andiamo così! Si prospetta una giornata di merda.
A fine cerimonia fuori piove che è una meraviglia. Aspettiamo 10 minuti sotto l'acqua, nessuno si muove. Che diavolo dobbiamo fare fermi sotto la pioggia? Che nervi. C'ho voglia di piangere.
Ah - ma certo - c'è anche un'altra cosa che mi rende alquanto nervosa: due persone non dovrebbero essere sedute vicine. No. Per niente.
(Sono triste)
A casa mi vorrei uccidere. Al ristorante vorrei che qualcuno mi trafiggesse con un coltello.
Poi viene fuori la questione del mio anulare gonfio e livido.
Zia insiste a farmi fare una visita. E se fosse fratturato? Oh Dio no... Il dito fratturato no...
E sia allora. Ore 17, papà ed io siamo entrati al CTO e comincia l'avventura (Grazie a Dio ce ne siamo andati da quel posto. Non ce la facevo più.) bene, fai una lastra, vada di qua, poi di là, fatti visitare. Attenti, attendi attendi.
Ore 18 esce fuori che ho una piccola frattura. Dio no. Perchè mi fai questo? Stupido pallone da pallavolo. Stupida me!!
Attendiamo che mi mettano la stecchetta. Attendiamo.
Ore 21, mi chiamano per mettermi questa beneamata stecca. 5 minuti, ritorno in sala d'aspetto gridando "Via! Andiamo via! VIAAAA"
Nervosismo, disperazione, voglia di piangere. Non so cosa mi sia preso oggi. Però so che è stata una giornata di Merda.
Per un po' mi sono illusa di poter amare tutti. Ma non è così.
Amo l'amore, le mie amiche, Giacomo, la mia famiglia. Amo la Musica, il suono morbido del pedale del pianoforte. Amo i tramonti ed essere romantica. Amo la mia città - Roma - e amo girarla la sera, in estate.
Amo andare ai concerti di Ludovico Einaudi ed amo abbracciarlo.
Amo sognare, ricordare il passato felice.
non sopporto
L' Omonima; I raccomandati e le false speranze; Le persone che litigano e che urlano; Le api; La gente che decide per te.
Desideri
Diventare una pianista
Tornare a Disneyland paris con l'uomo della mia vita XP
Suonare e cantare (contemporaneamente) una canzone di De Gregori
Giocare ancora a bowling con Alice e Anna XD
andare in Giappone
Rivestirmi (seriamente) alla romics
Diventare Sexy >///<
Essere come Indiana Jones
Desideri realizzati
i miei libri
tutti i libri di Stefano benni ; Dan Brown - Il codice Da Vinci Andrea De Carlo - Uccelli da gabbia e da voliera; Andrea De Carlo - Due di Due; Enrico Brizzi - Jack Frusciante è uscito dal gruppo
la mia musica
film
Le conseguenze dell'amore; The Blues brothers; Il miglio verde; La sposa cadavere; Saw - l'enigmista; Memorie di una geisha; Quattro minuti; Al di là dei sogni; Caro Diario ; L'Arte Del Sogno